Dai forma alla tua vita

Lots of Pun & Laughter

Non so se anche a voi succede?
Rientrate dalle vacanze riposati e tonificati, magari anche abbronzati e pieni di nuove idee ed iniziative.
Tanti buoni propositi che, mentre siete lontani dai vostri luoghi abituali, sembrano perfetti ed attuabilissimi e vi fanno sentire carichi, ma poi quando vi ributtate nella routine e vi avvicinate alla stagione autunnale, con i primi freddi e le prime piogge, le stesse idee appaiono meno brillanti, l’entusiasmo diminuisce e va a finire che le mettete da parte fino all’estate successiva.

Se anche a voi capita, vi propongo di approfittare della scia di entusiasmo e dell’illuminazione ricevuta e di incanalare quell’energia in modo proficuo in un percorso che metta in risalto le risorse migliori a vostra disposizione per realizzare i desideri che aspettano da qualche tempo e finalmente smettere di procrastinare.

Se vuoi metterti in gioco e andare verso il tuo obiettivo contattami, insieme troveremo la strada più adatta a te.
Vuoi ritrovare la felicità nel tuo quotidiano?
Il primo incontro è gratuito!

Ti aspetto
Fabiana

Il counseling è un fatto di equilibrio

bici

Alcuni clienti a volte mi chiedono cosa succeda realmente durante un nostro incontro di counseling.
La sensazione che mi descrivono è di grande naturalezza nel muoversi e nell’esprimersi, che dà loro modo di mettere a fuoco cose e situazioni, di guardarle da una nuova prospettiva, con maggiore chiarezza a volte, di percepire un movimento in ciò che solo poco tempo prima sembrava fermo.

Ed è proprio questo il counseling per me, non ci sono segreti, né ricette preconfezionate, né tantomeno formule magiche, il counseling vive nella spontaneità delle due persone in relazione, nel flusso che si crea durante l’incontro di due anime che vanno nella stessa direzione per un po’.

Il cliente individua il suo obiettivo nella difficoltà che incontra e lo condivide con il counselor, che gli sarà accanto per un tratto di strada, entrambi presenti con i loro mondi, il loro sentire e le loro risorse conosciute e ritrovate.

Mi viene in mente l’immagine di quando impariamo ad andare in bicicletta, è fondamentale che chi è in sella mantenga il controllo della velocità e della direzione, che acquisisca sempre più padronanza ed equilibrio, con il piccolo aiuto di chi lo segue e lo accompagna con la mano dietro la sella, a dare coraggio, a mantenere viva la corsa in quel tratto condiviso, finché chi è in sella si senta abbastanza sicuro e libero da poter proseguire da solo, più forte della nuova esperienza.

Quel esserci senza imporsi è un fatto di equilibrio, è avere fiducia che ci è davanti pedalerà al ritmo giusto per restare in sella ed è anche far sentire a chi ci è accanto che sarà sostenuto quel tanto di cui ha bisogno per pedalare libero verso il mondo.

Fabiana