Laboratori sulle emozioni per bambini 6-10 anni

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Laboratori sull’intelligenza emotiva per bambini

DI CHE COLORE SONO LE EMOZIONI?

Il percorso di laboratori “DI CHE COLORE SONO LE EMOZIONI?” nasce per aiutare i bambini ad
– Esplorare, esprimere e comunicare le proprie emozioni;
– Chiarire e identificare le proprie emozioni e quelle altrui;
– Contenere o liberare l’energia emozionale;
– Sperimentare nuovi modi di affrontare le proprie emozioni;

Le attività proposte nei laboratori hanno l’obiettivo di far conoscere e discriminare le emozioni fondamentali (gioia, rabbia, paura, tristezza, disgusto).

Attraverso lo stimolo di attività ludiche e creative i bambini diverranno consapevoli del proprio stato emotivo; la verbalizzazione e l’ascolto favoriranno l’espressione emotiva e la condivisione nel gruppo di pari; attraverso l’empatia impareranno a riconoscere le emozioni altrui.

La metodologia adottata è quella del counseling umanistico basata sull’accoglienza, l’ascolto e la riflessione.

Costi: 140€ per l’intero percorso comprensivo di :

4 incontri con i bambini,
un incontro di restituzione finale con tutti i genitori dei bambini partecipanti e
un incontro di follow-up individuale con i genitori di ogni singolo bambino.

6€ Tessera associativa Centro Lunetta Gamberini, validità annuale.

Per info ed iscrizioni 345 6690266 – 333 5714616

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Di che colore sono le emozioni?

Anno nuovo, progetto nuovo…
Il 23 Gennaio 2019 alle ore 19.30, si terrà la presentazione di un nuovo progetto che coinvolge le famiglia, si tratta di un percorso per bambini della scuola primaria
“DI CHE COLORE SONO LE EMOZIONI?”, che ha come obiettivo quello di sviluppare l’intelligenza emotiva .

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L’intelligenza emotiva è la capacità di cogliere le emozioni proprie ed altrui ed utilizzarle nella propria vita, nelle relazioni.

E’ scientificamente dimostrato che chi adopera l’intelligenza emotiva ha maggiori possibilità di riuscita in ogni ambito della propria vita: lavorativo, scolastico, sentimentale.

Educare i propri figli utilizzando l’intelligenza emotiva consente di ottenere concreti e positivi vantaggi, rappresenta la chiave per una vita serena e dignitosa: una vita più soddisfacente.

“DI CHE COLORE SONO LE EMOZIONI?” risponde ad un bisogno sempre più sentito dalle famiglie desiderose di accompagnare i loro figli nel percorso che li porterà ad essere più competenti socialmente.

Il laboratorio “DI CHE COLORE SONO LE EMOZIONI?” nasce per aiutare i bambini ad
Esplorare, esprimere e comunicare le proprie emozioni;
Chiarire e identificare le proprie emozioni e quelle altrui;
Contenere o liberare l’energia emozionale;
Sperimentare nuovi modi di affrontare le proprie emozioni;

Le attività proposte nei laboratori hanno l’obiettivo di far conoscere e discriminare le emozioni fondamentali (gioia, rabbia, paura, tristezza, disgusto).

Attraverso attività ludiche e creative i bambini diverranno consapevoli del proprio stato emotivo; la verbalizzazione e l’ascolto favoriranno l’espressione emotiva e la condivisione nel gruppo di pari; attraverso l’empatia impareranno a riconoscere le emozioni altrui.
La metodologia adottata è quella del counseling umanistico basata sull’accoglienza, l’ascolto e la riflessione.

Aspettiamo tutti i genitori interessati presso il Centro Lunetta Gamberini di via degli Orti, 60 a Bologna, il 23 gennaio dalle 19.30 alle 20.30.

“… Ovviamente nessun percorso è una risposta al problema.
Ma data la crisi che i bambini si trovano a fronteggiare, e data la speranza alimentata dai percorsi di alfabetizzazione emozionale, non dovremmo, ora più che mai, insegnare ad ogni bambino queste abilità, che sono essenziali per la vita? E se non ora, quando?”
(Daniel Goleman, 1996)

Tempo di felicità – edizione 2019

Tempo di felicità (2)

Parte l’edizione 2019 di TEMPO DI FELICITA’:

Laboratori esperienziali di counseling di gruppo con approccio integrato.

Un percorso in quattro incontri in cui esplorare e valorizzare le proprie risorse,
lasciando andare il negativo attivando un processo di trasformazione verso una vita più felice.

Un’occasione coinvolgente per per metterti in gioco, apprezzare la ricchezza nella tua vita e attivare il cambiamento che desideri per essere più felice.

Posti limitati – Iscrizione obbligatoria
per info Fabiana Simoni 345 6690266 oppure contatti

DATE

16 Gennaio 2019 20.15 – 22.15
Primo incontro:
Una vita ricca di…positività.
Lascio andare il negativo e scelgo di essere più felice.

30 Gennaio 2019 20.15 – 22.15
Secondo incontro:
Una vita ricca di…relazioni.
Do spazio a me stess@ per incontrare meglio gli altri.

13 Febbraio 2019 20.15 – 22.15
Terzo incontro:
Una vita ricca di…attenzione.
Sono presente e in ascolto di ciò che conta nella mia vita.

27 Febbraio 2019 20.15 – 22.15
Quarto incontro:
Una vita ricca di…cambiamento.
Lascio i vecchi schemi per andare verso il nuovo.

Sede di svolgimento: ASD Holistic Fitness Center – via delle Fragole, 15/2 – 40137 – Bologna

 

 

Com’è stato quest’anno?

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Ieri sera ho cominciato a mettere insieme il materiale per i miei lavoretti di fine anno,
non si tratta di decorazioni per la casa e neanche di bricolage, ma di lavoretti personali, servono a me per rappresentare i traguardi raggiunti nell’anno che si sta chiudendo, per ricordarmi i momenti belli, le esperienze nuove vissute da sola o in compagnia, nuove amicizie, nuovi posti visitati, cambiamenti introdotti nella mia vita che mi hanno fatto stare meglio.

Per fare questo preparo un cartellone con foto, biglietti, cartoncini, pensieri, poesie, frasi, è il mio quadro della felicità del 2018.
Mi aiuterà a ricordare che, anche se a volte brevi o improvvisi, ci sono stati tanti tanti momenti positivi nella mia vita in questo anno e nello stesso tempo mi da speranza che tanti altri ce ne saranno ancora.

Guardare questo quadro mi aiuta nei momenti difficili, quelli in cui mi sento più debole o vulnerabile, quando sono ferma davanti ad un ostacolo.
Richiamare alla mente i successi ottenuti serve per darmi una spinta, allora prendo un bel respiro profondo, chiudo gli occhi e mi riempio del buono che c’è intorno a me e questo mi consente di ritrovare i miei punti di forza e di contare su questi per superare l’ostacolo che mi blocca e mi fa paura.

Il coraggio che ne deriva mi porta ad agire, a cercare delle soluzioni, a rialzarmi e a tentare di nuovo, a guardare avanti al nuovo anno formulando i miei desideri, sin da oggi.

– Cosa voglio per me, quali sono i miei propositi e cosa posso fare per raggiungerli?
– Quale cambiamento può portarmi ciò di cui ho bisogno?

Queste domande mi aiutano ad individuare il mio obiettivo ed una volta che l’ho definito so in quale direzione canalizzare le mie energie.
Questo mi fa venire in mente un detto:

Se non miri a qualcosa, non colpirai nulla” e quindi mi avvio verso il nuovo anno con il mio arco pronta a scoccare la mia freccia.
AUGURI FELICI A TUTTI!

Saper dire e accettare i NO

Facendo delle ricerche su attività per bambini, volte ad insegnare loro a dire no a ciò che ritengono spiacevole, ho trovato un interessante articolo, per gli adulti, sulla capacità di dire NO alle richieste altrui e sull’importanza di mantenere un atteggiamento accogliente e pacifico, che sia in ascolto dei bisogni nostri e della persona che sta avanzando tali richieste.

Voi come ve la cavate a dire di NO? Vi riesce facile o siete di quelli che tergiversano fino all’ultimo momento?

Riuscite a chiarire i vostri bisogni o cercate di non pronunciarvi creando malintesi e incomprensioni?

O ancora peggio arrivate a livelli di frustrazione tali, per cui a volte vi sentite costretti ad accettare?

Se rientrate in questo gruppo allora continuate a leggere.

Che cosa vi impedisce di dire no generalmente?
Pensateci adesso…

Avete forse paura di contrariare il vostro interlocutore, di creare un conflitto, di non essere più considerati amabili, o peggio di essere criticati o rifiutati?

Oppure non riuscite a valutare i vostri bisogni in tempo per poter rispondere adeguatamente, magari perché presi da altre cose o perché siete incerti.

A volte magari vi capita di pensare che i bisogni altrui siano più importanti dei vostri e date loro la priorità.

Se alcune di queste spiegazioni vi portano a volte a dire di sì (non convinti), sappiate che dire sì quando si desidera dire no crea all’interno di noi delle tensioni, un calo della motivazione e può provocare collera e anche perdita di autostima e infine può minare le relazioni con gli altri, fino ad indurci, a torto, a ritenerli responsabili della nostra incapacità di essere assertivi.

Imparare a dire di no è importante per avere delle relazioni chiare e fluide e raggiungere un alto livello di autostima.

Ma come si fa a dire di NO in maniera rispettosa di tutte le parti in causa (noi inclusi  😉 )?

Per fare ciò accogliamo la richiesta dell’altra persona con apertura e dedicandole un ascolto attento e profondo, riformuliamo cosa ci sta chiedendo, mettendo in evidenza i suoi bisogni per farle comprendere che abbiamo chiaro cosa ci stia chiedendo.

Prendiamo del tempo per rispondere (ad es: “fammici riflettere un momento ti faccio sapere entro sera).

Diciamo di no motivando attraverso i sentimenti che stiamo provando e i bisogni che ci spingono a rifiutare
(un amico ci invita al cinema, ma siamo stanchissimi e desideriamo andare a letto presto –  ad esempio potremmo dire: “so che tieni molto a vedere quel film con me e mi piacerebbe accompagnarti, ma ho avuto una giornata molto impegnativa, e adesso sono a corto di energie, non mi godrei la serata e non sarei di compagnia, quindi ti dico di no e ti propongo di rimandare l’uscita ad un altra sera, quando saresti disponibile nei prossimi giorni?”).

In questo modo non abbiamo contrariato il nostro interlocutore con un no secco, siamo rimasti in contatto dei nostri bisogni ed anche dei suoi e continueremo ad essere in ascolto, mentre cerchiamo una soluzione che accontenti tutti.

fonte: Anne Van Stappen: “Comunicare senza conflitti con la CNV.”So dire NO