Dai forma alla tua vita

Lots of Pun & Laughter

Non so se anche a voi succede?
Rientrate dalle vacanze riposati e tonificati, magari anche abbronzati e pieni di nuove idee ed iniziative.
Tanti buoni propositi che, mentre siete lontani dai vostri luoghi abituali, sembrano perfetti ed attuabilissimi e vi fanno sentire carichi, ma poi quando vi ributtate nella routine e vi avvicinate alla stagione autunnale, con i primi freddi e le prime piogge, le stesse idee appaiono meno brillanti, l’entusiasmo diminuisce e va a finire che le mettete da parte fino all’estate successiva.

Se anche a voi capita, vi propongo di approfittare della scia di entusiasmo e dell’illuminazione ricevuta e di incanalare quell’energia in modo proficuo in un percorso che metta in risalto le risorse migliori a vostra disposizione per realizzare i desideri che aspettano da qualche tempo e finalmente smettere di procrastinare.

Se vuoi metterti in gioco e andare verso il tuo obiettivo contattami, insieme troveremo la strada più adatta a te.
Vuoi ritrovare la felicità nel tuo quotidiano?
Il primo incontro è gratuito!

Ti aspetto
Fabiana

Fiorisci con il counseling

 

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Probabilmente hai già sentito parlare di counseling oppure hai letto qualcosa, ma non ti è ancora molto chiaro quando puoi rivolgerti ad un counselor in concreto?

Queste sono alcune situazioni in cui puoi scegliere il Counseling:

Sei in una fase di passaggio della tua vita e ti senti confuso

Il tuo lavoro non ti piace più e vorresti cambiare, ma non sai cosa fare

Ti sei separato/a e vuoi rimettere ordine nella tua vita

Non vai più d’accordo con tuo marito/moglie e non sai cosa fare

Non riesci più a parlare con tuo figlio adolescente

Non vai d’accordo con i tuoi colleghi

In questi casi puoi parlarne con un professionista dell’ascolto che ti aiuterà a trovare dentro di te le risorse più adatte per uscire da un periodo di incertezza.

Prenderti cura di te stesso e lavorare attivamente sul tema che ti sta a cuore, ti farà rifiorire e ritrovare il benessere
Attiva il cambiamento con il counseling!

Il counseling è un fatto di equilibrio

bici

Alcuni clienti a volte mi chiedono cosa succeda realmente durante un nostro incontro di counseling.
La sensazione che mi descrivono è di grande naturalezza nel muoversi e nell’esprimersi, che dà loro modo di mettere a fuoco cose e situazioni, di guardarle da una nuova prospettiva, con maggiore chiarezza a volte, di percepire un movimento in ciò che solo poco tempo prima sembrava fermo.

Ed è proprio questo il counseling per me, non ci sono segreti, né ricette preconfezionate, né tantomeno formule magiche, il counseling vive nella spontaneità delle due persone in relazione, nel flusso che si crea durante l’incontro di due anime che vanno nella stessa direzione per un po’.

Il cliente individua il suo obiettivo nella difficoltà che incontra e lo condivide con il counselor, che gli sarà accanto per un tratto di strada, entrambi presenti con i loro mondi, il loro sentire e le loro risorse conosciute e ritrovate.

Mi viene in mente l’immagine di quando impariamo ad andare in bicicletta, è fondamentale che chi è in sella mantenga il controllo della velocità e della direzione, che acquisisca sempre più padronanza ed equilibrio, con il piccolo aiuto di chi lo segue e lo accompagna con la mano dietro la sella, a dare coraggio, a mantenere viva la corsa in quel tratto condiviso, finché chi è in sella si senta abbastanza sicuro e libero da poter proseguire da solo, più forte della nuova esperienza.

Quel esserci senza imporsi è un fatto di equilibrio, è avere fiducia che ci è davanti pedalerà al ritmo giusto per restare in sella ed è anche far sentire a chi ci è accanto che sarà sostenuto quel tanto di cui ha bisogno per pedalare libero verso il mondo.

Fabiana

Preghiera dell’ascolto

preghiera

Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu inizi a darmi consigli, non fai ciò che ti ho chiesto.

Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu inizi a spiegarmi perché non dovrei sentirmi in quel modo, tu calpesti i miei sentimenti.

Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu pensi di dover fare qualcosa per risolvere il mio problema, mi hai frainteso, per quanto strano possa sembrarti.

Ascolta! Tutto ciò che ti ho chiesto è che tu mi ascolti:
non parlare, non fare, semplicemente ascoltami.

I consigli costano poco. Con pochi soldi potrei trovarli su qualsiasi rivista.

Io posso farcela da solo. Non sono impotente.
Avvilito sì, forse anche esitante, ma non sono privo di risorse.

Quando fai per me ciò che io potrei fare da me, tu aumenti le mie paure.
E il mio senso di inadeguatezza.

Ma quando semplicemente accetti, come un dato di fatto, che io provo ciò che provo,
per quanto assurdo possa sembrarti, allora posso smettere di convincerti
e provare davvero a capire cosa c’è dietro i miei sentimenti irrazionali.

E quando finalmente questo si chiarisce, anche le risposte diventano evidenti
e non mi servono consigli.
I sentimenti irrazionali acquistano un significato quando si comprende ciò che nascondono.

Forse è per questo che la mia preghiera a volte funziona, con certe persone…
perché Dio è muto e non dà consigli. Non corregge.
Lui semplicemente ascolta e ti lascia lavorare, per arrivare a comprendere da solo.

Dunque, ti prego, ascolta e senti ciò che dico.
E se anche tu vuoi parlare, aspetta: tra un attimo sarà il tuo turno
e allora sarò io ad ascoltarti.

(DA RELAZIONI EFFICACI DI THOMAS GORDON, La Meridiana, 2005)