Fiorisci con il counseling

 

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Probabilmente hai già sentito parlare di counseling oppure hai letto qualcosa, ma non ti è ancora molto chiaro quando puoi rivolgerti ad un counselor in concreto?

Queste sono alcune situazioni in cui puoi scegliere il Counseling:

Sei in una fase di passaggio della tua vita e ti senti confuso

Il tuo lavoro non ti piace più e vorresti cambiare, ma non sai cosa fare

Ti sei separato/a e vuoi rimettere ordine nella tua vita

Non vai più d’accordo con tuo marito/moglie e non sai cosa fare

Non riesci più a parlare con tuo figlio adolescente

Non vai d’accordo con i tuoi colleghi

In questi casi puoi parlarne con un professionista dell’ascolto che ti aiuterà a trovare dentro di te le risorse più adatte per uscire da un periodo di incertezza.

Prenderti cura di te stesso e lavorare attivamente sul tema che ti sta a cuore, ti farà rifiorire e ritrovare il benessere
Attiva il cambiamento con il counseling!

Espandere i propri orizzonti con il counseling

Avete fatto caso a cosa accade quando presi da pensieri e preoccupazioni ci concentriamo solo su noi stessi e su quel determinato problema da risolvere? I pensieri si affollano intorno a quel tema che torna più volte durante il giorno (a volte anche la notte!) e tendiamo ad isolarci.

Perdiamo il contatto con gli altri, diventiamo meno sensibili alla loro presenza, ai loro bisogni, ma anche e soprattutto al loro preziosissimo apporto nel vedere la situazione da un’altra prospettiva, nel trovare una via d’uscita al nostro stato d’animo.

L’auto-isolamento spegne l’empatia e la sensibilità, l’orizzonte si restringe e i problemi si ingigantiscono.

Se ci soffermiamo di più su chi ci sta intorno il nostro mondo si espande, i problemi sembrano più piccoli e il nostro umore è più alto con effetti benefici su di noi  e su chi ci sta intorno.

Nel contatto e nella condivisione con gli altri la nostra conoscenza del mondo e soprattutto di noi stessi si amplifica.

Un percorso di counseling puó aiutarci in questo delicato passaggio, aiuta ad aprirci a noi stessi e agli altri, a vedere con uno sguardo nuovo le cose, ci dà la possibilità di espandere i nostri orizzonti, in uno spazio sicuro e protetto.

orizzonte

Il counseling è un fatto di equilibrio

bici

Alcuni clienti a volte mi chiedono cosa succeda realmente durante un nostro incontro di counseling.
La sensazione che mi descrivono è di grande naturalezza nel muoversi e nell’esprimersi, che dà loro modo di mettere a fuoco cose e situazioni, di guardarle da una nuova prospettiva, con maggiore chiarezza a volte, di percepire un movimento in ciò che solo poco tempo prima sembrava fermo.

Ed è proprio questo il counseling per me, non ci sono segreti, né ricette preconfezionate, né tantomeno formule magiche, il counseling vive nella spontaneità delle due persone in relazione, nel flusso che si crea durante l’incontro di due anime che vanno nella stessa direzione per un po’.

Il cliente individua il suo obiettivo nella difficoltà che incontra e lo condivide con il counselor, che gli sarà accanto per un tratto di strada, entrambi presenti con i loro mondi, il loro sentire e le loro risorse conosciute e ritrovate.

Mi viene in mente l’immagine di quando impariamo ad andare in bicicletta, è fondamentale che chi è in sella mantenga il controllo della velocità e della direzione, che acquisisca sempre più padronanza ed equilibrio, con il piccolo aiuto di chi lo segue e lo accompagna con la mano dietro la sella, a dare coraggio, a mantenere viva la corsa in quel tratto condiviso, finché chi è in sella si senta abbastanza sicuro e libero da poter proseguire da solo, più forte della nuova esperienza.

Quel esserci senza imporsi è un fatto di equilibrio, è avere fiducia che ci è davanti pedalerà al ritmo giusto per restare in sella ed è anche far sentire a chi ci è accanto che sarà sostenuto quel tanto di cui ha bisogno per pedalare libero verso il mondo.

Fabiana

INNER SMILE – Cos’è il sorriso interiore

inner smile

Il Sorriso Interiore è una pratica molto antica ma estremamente semplice oltre che efficace. Se praticato tutti i giorni produce un’energia di alta qualità.

Un sorriso sincero trasmette un’energia d’amore che ha il potere di scaldare e guarire.

Cercate di ricordare un momento nel vostro passato quando vi sentivate inquieti o fisicamente a terra e qualcuno, magari un estraneo, vi ha regalato un grande sorriso spontaneo: immediatamente vi siete sentiti meglio.

Nell’antica Cina i maestri riconobbero il potere dell’energia del sorriso.
Essi praticavano il Sorriso Interiore, il quale metteva in movimento l’energia Chi e ne produceva una di alta qualità, che consentiva loro di vivere a lungo, sani e felici.

Sorridere a se stessi è un gesto di amore di sè. Il Sorriso Interiore indirizza l’energia del sorriso agli organi e alle ghiandole che sono così vitali per noi; spesso, distratti dalla vita di tutti i giorni, ci comportiamo col nostro corpo come un padrone che non si interessa mai dei suoi dipendenti e si sorprende quando le cose vanno male.

Se instauriamo familiarità con i nostri organi, apprezziamo ciò che fanno e li ascoltiamo, essi ci ripagano con benessere e vitalità.

Preghiera dell’ascolto

preghiera

Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu inizi a darmi consigli, non fai ciò che ti ho chiesto.

Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu inizi a spiegarmi perché non dovrei sentirmi in quel modo, tu calpesti i miei sentimenti.

Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu pensi di dover fare qualcosa per risolvere il mio problema, mi hai frainteso, per quanto strano possa sembrarti.

Ascolta! Tutto ciò che ti ho chiesto è che tu mi ascolti:
non parlare, non fare, semplicemente ascoltami.

I consigli costano poco. Con pochi soldi potrei trovarli su qualsiasi rivista.

Io posso farcela da solo. Non sono impotente.
Avvilito sì, forse anche esitante, ma non sono privo di risorse.

Quando fai per me ciò che io potrei fare da me, tu aumenti le mie paure.
E il mio senso di inadeguatezza.

Ma quando semplicemente accetti, come un dato di fatto, che io provo ciò che provo,
per quanto assurdo possa sembrarti, allora posso smettere di convincerti
e provare davvero a capire cosa c’è dietro i miei sentimenti irrazionali.

E quando finalmente questo si chiarisce, anche le risposte diventano evidenti
e non mi servono consigli.
I sentimenti irrazionali acquistano un significato quando si comprende ciò che nascondono.

Forse è per questo che la mia preghiera a volte funziona, con certe persone…
perché Dio è muto e non dà consigli. Non corregge.
Lui semplicemente ascolta e ti lascia lavorare, per arrivare a comprendere da solo.

Dunque, ti prego, ascolta e senti ciò che dico.
E se anche tu vuoi parlare, aspetta: tra un attimo sarà il tuo turno
e allora sarò io ad ascoltarti.

(DA RELAZIONI EFFICACI DI THOMAS GORDON, La Meridiana, 2005)