Dai forma alla tua vita

Lots of Pun & Laughter

Non so se anche a voi succede?
Rientrate dalle vacanze riposati e tonificati, magari anche abbronzati e pieni di nuove idee ed iniziative.
Tanti buoni propositi che, mentre siete lontani dai vostri luoghi abituali, sembrano perfetti ed attuabilissimi e vi fanno sentire carichi, ma poi quando vi ributtate nella routine e vi avvicinate alla stagione autunnale, con i primi freddi e le prime piogge, le stesse idee appaiono meno brillanti, l’entusiasmo diminuisce e va a finire che le mettete da parte fino all’estate successiva.

Se anche a voi capita, vi propongo di approfittare della scia di entusiasmo e dell’illuminazione ricevuta e di incanalare quell’energia in modo proficuo in un percorso che metta in risalto le risorse migliori a vostra disposizione per realizzare i desideri che aspettano da qualche tempo e finalmente smettere di procrastinare.

Se vuoi metterti in gioco e andare verso il tuo obiettivo contattami, insieme troveremo la strada più adatta a te.
Vuoi ritrovare la felicità nel tuo quotidiano?
Il primo incontro è gratuito!

Ti aspetto
Fabiana

Fai qualcosa di diverso

different

Avete mai desiderato cambiare, sperimentare qualcosa di nuovo, introdurre qualcosa di diverso nella vostra vita, ma poi non avete saputo bene da che parte iniziare, vi siete arresi dopo qualche tentativo, tornando sui vostri soliti passi, presi dalla paura dell’ignoto, dalle difficoltà o dalla routine quotidiana?

Oggi ho scoperto qualcosa che potrebbe fare per noi, si tratta di un’applicazione interessantissima, accessibile a tutti sul web.

Le abitudini a quanto pare ci impediscono di lasciarci andare alle novità, di arricchire la nostra vita; infatti è più semplice agire in “pilota-automatico” e ripetere gli stessi gesti e comportamenti che conosciamo e che ci rassicurano, ma come ben sappiamo questi non sono ugualmente soddisfacenti che passare all’azione con la mente attenta a ciò che stiamo facendo, non ci consentono di sperimentare qualcosa di diverso, di realizzare un nostro desiderio, di crescere personalmente e scoprire aspetti poco noti di noi: risorse che possono accrescere la nostra auto-stima.

Secondo delle ricerche, infatti, introdurre piccoli cambiamenti nella propria quotidianità aumenta la capacità di accogliere il cambiamento nella nostra vita.

Noi siamo quello che facciamo e non quello che pensiamo di fare!

Quindi, se a questo punto avete voglia di mettervi alla prova (e parlate l’inglese) e come me, volete uscire dai soliti schemi e realizzare finalmente i vostri desideri, ecco un utile strumento, a cui potete registrarvi gratuitamente, GO DO.

Dopo aver risposto ad alcune domande necessarie alla vostra profilazione, l’app, che potete scaricare sullo smartphone, o tramite sms e email, vi invierà dei piccoli compiti da completare, in linea con quello che rappresenta il cambiamento per voi.

Vi terrò aggiornati sui miei progressi e mi farebbe piacere sapere nei commenti come sta andando per voi!

Start doing, start living!
GO DO

 

 

Come uscire dal bozzolo

life

Avere una vita ricca di senso e stimolante dipende da noi, dalle nostre abitudini, dallo stile di vita e da come operiamo le nostre scelte.

Per essere persone migliori occorre uscire dal bozzolo, dalla nostra comfort zone, un passettino alla volta.
Come? Dedicandoci al nostro benessere fisico, provando un nuovo sport o una nuova disciplina, introducendo un po’ di movimento ogni giorno, una nuotata, una camminata veloce e curando la nostra alimentazione.

Mangiare cibi freschi e sani, privi di grassi e sostanze che appesantiscono il nostro organismo ci fa stare meglio.

Una solida rete sociale è un aspetto che può farci vivere una vita più densa di significato e influisce sul nostro umore e sulla felicità in generale.

Comunicare con le persone che ci circondano, a casa, in famiglia, al lavoro e con gli amici, scegliendo con cura le parole e i gesti  più adeguati ad esprimere le nostre emozioni, i nostri desideri e i nostri bisogni, tenendo in considerazione le emozioni, i desideri e i bisogni di chi ci è davanti.
Dedicare tempo ed energia alle nostre relazioni vecchie e nuove attribuisce loro senso e valore e accresce il livello di soddisfazione per tutte le persone coinvolte.

Se notiamo che non siamo efficaci possiamo impegnarci a migliorare il modo in cui ci relazioniamo.

Esprimerci in modo positivo, senza lamentele, chiarendo cosa vogliamo senza giri di parole (e senza dare per scontato che il nostro interlocutore sappia leggerci nel pensiero) facilita le interazioni.

Essere interessati, usare un linguaggio positivo, chiaro e privo di critiche, accuse o polemiche ci rende più efficaci e più amabili.

L’autenticità nelle nostre manifestazioni ci avvicina agli altri e ci aiuta ad approfondire la conoscenza, costruendo così relazioni sincere e durature, che vanno a comporre la nostra rete di relazioni.

Fare il primo passo, compiendo un gesto di apprezzamento, senza attendere che sia l’altro a venirci a cercare, essere presenti e di supporto quando qualcuno ha bisogno, ascoltare con attenzione, sono altri aspetti che possiamo scegliere di attuare oggi stesso; in questo modo avremo rapporti più autentici, basati sulla fiducia e sullo scambio e un maggior benessere.

Per fare tutto ciò occorrono naturalmente trasporto, coraggio e positività.
Uscire dalla nostra zona di comfort può apparire impegnativo, a volte spaventoso, ma senza questo movimento non potremo scoprire cosa c’è più in là, conoscere qualcosa di nuovo, vivere una vita più densa e stimolante e magari essere di ispirazione per chi ci è vicino.

La via del successo

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Pensare di poter raggiungere il successo è per alcuni di noi controverso, concederci di arrivare allo scopo per cui abbiamo tanto lavorato (sia esso personale o professionale), a volte non è così scontato, desiderare il successo per alcuni è un tabù.

 

Per avvicinarci alla meta bisogna porsi a distanza dai condizionamenti e dai pensieri negativi di auto-sabotaggio, che spesso risuonano dentro di noi, i “non riesco”, “non posso”, “non sono abbastanza bravo”.
Allontanarci da quegli atteggiamenti pessimistici, che ci frenano, che ci fanno cercare ciò che non va, anche in un semplice contrattempo.
Allontanarci anche dalle esperienze negative del passato, che altrimenti diventano insormontabili e insolubili e ci fanno pensare di non meritare tanto.
Ciò che è passato, non torna più, siamo d’accordo;
ciò che c’è oggi, invece, è presente qui, davanti a noi, e concentrandoci possiamo dare il meglio di noi: la nostra attenzione e la nostra cura, fondamentali per scegliere il nostro percorso di vita, per comprendere in quale direzione vogliamo andare e cosa vogliamo diventare.
Osserviamo allora i nostri punti di forza, mettiamo in evidenza le nostre qualità e ricordiamoci di darci una bella pacca sulla spalla, dicendoci che ce la faremo, che siamo molto bravi in quella particolare cosa, che a noi riesce molto bene ciò che intraprendiamo.

Perdoniamoci per gli errori compiuti e pensiamo che senza quegli errori non avremmo imparato quel qualcosa in più, che ora sappiamo di noi, che ci aiuta a raddrizzare la mira verso la destinazione scelta.

 

Gli errori aiutano a crescere, a trovare soluzioni, aguzzare l’ingegno, a confrontarci con noi stessi e con gli altri, a capire quali siano i nostri limiti, a intraprendere nuove strade e a gestire le emozioni.
Impariamo ad guardare ciò che siamo e che facciamo con maggiore benevolenza, volgiamo su di noi uno sguardo di amore, dedichiamoci parole di apprezzamento e pensiamo a noi stessi come a persone degne di amore, di attenzione e di cura, i nostri soprattutto,
e concediamoci finalmente di intraprendere la via del successo a passi decisi.

 

5 atti casuali di gentilezza

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Leggendo degli articoli di psicologia positiva riguardo agli effetti della gentilezza e dell’altruismo sul livello di felicità delle persone, ho appreso che essere gentili nella propria vita, ci rende più amabili ed attraenti agli occhi degli altri, ci dà l’opportunità di essere in contatto con altre persone in maniera più profonda, di ricevere gentilezza in cambio, di sentirci in contatto con un bene più grande di noi e di avere di conseguenza uno stato di benessere generale maggiore.

Secondo una ricerca di Sonja Lyubomirsky (Professoressa dell’Università di Riverside, California) inserire all’interno della propria routine per almeno un giorno alla settimana, cinque atti di gentilezza verso gli altri, dà immediata soddisfazione.
Questa pratica viene chiamata “atti casuali di gentilezza”.

Questi gesti possono riguardare aiutare qualcuno che ha bisogno, sia un conoscente, un familiare, o anche uno sconosciuto, può trattarsi di piccole o grandi cose, come preparare una torta per un amico, scrivere un commento carino sulla pagina di qualcuno, donare il sangue, cedere il posto a qualcuno sull’autobus, lasciar parlare il nostro interlocutore senza interromperlo, donare un vecchio capo di vestiario, quando ne acquistiamo uno nuovo, abbracciare un amico/a, mettere via il cellulare e prestare attenzione alla famiglia, chiamare un amico/a che non si sente da tempo, aiutare una mamma con il suo passeggino…

E’ importante che non si tratti dello stesso gesto che si ripete, altrimenti questo perderà di forza e che sia destinato a diverse persone in diverse modalità ed intensità, ma che i cinque gesti avvengano tutti nello stesso giorno.

E’ utile inoltre prendere nota dei gesti compiuti, di come ci siamo sentiti nel compierli e se abbiamo avuto un impatto particolare.

Io ho deciso di metterlo in pratica, individuando un giorno della settimana in cui sono maggiormente disponibile, raccogliendo idee sui 5 gesti da compiere e annotando i contenuti una volta realizzati per verificarne gli effetti, quindi inserirli nella mia routine, per sperimentare un maggiore benessere.
Provate anche voi?